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Puretti, Corrias e De Mola

In un evento, l’Assoluto 2019, caratterizzato da una organizzazione eccezionale, con comunicazione su Facebook ben fatta a partire da mesi di anticipo, accordi con diverse aziende per rendere anche le varie fasi di riunioni e incontri estremamente, e uno stupido inciampo nella fase di pesatura, comunque svolto infine in modo corretto, i nomi sul podio sono “enormi”: Luigi Puretti (Omer), Cristian Corrias (Cressi) e Giacomo De Mola (Pathos).

Podio Campionato Italiano Assoluto 2019
Podio Campionato Italiano Assoluto 2019

Gli atleti

30 atleti all’Assoluto 2019 da quasi tutte le regioni del Centro-Sud Italia, oltre che Liguria e Friuli Venzia Giulia. Da quest’ultima Croselli, Claut e Novel, mentre dalla Liguria solo Lai, poco per una regione centro delle aziende della subacquea e pesca in apnea come, tra le più importanti, Cressi, Mares e Salvimar. Ricca la presenza di atleti da club toscani, come Falciani, Corrado, Trambusti e Roccaforte, anche se questo evidentemente palermitano, ma oramai esperto pescatore in Sardegna. Dalle Marche, oramai residente in Grecia, il nazionale Giacomo De Mola, che, dopo una serie di polemiche sterili (visto che il regolamento permette al CT di selezionare atleti non facenti parte dei primi 10 classificati nell’assoluto) che ne contestavano il diritto di partecipare con la nazionale italiana alle competizionin internazionali, con pazienza ha conqusitato la prima categoria nel 2018 partecipando alla seconda. Ricchissimo il LAzio, con La Mantia, Praiola, Settimi, Deiana, Cristiano, Cavaliere e Mazzocchi. Sempre ben rappresentata la scuola pugliese, con D’Alessandro, Giufrè e i due Campioni Italiani 2016 e 2017, Puretti e Cuccaro. Dalla Campania Ascione e dalla Calabria Marconcini. Primato per la regione ospitante, la Sicilia, con Natoli, Inserra, Valenti, La Pera, Felice, Rosalba, Riggio e Amico. Infine la seconda isola per grandezza, la Sardegna, con Giudice, Piras, Oggiano, Corrias e Loi.

Porto di Petrosino
Porto di Petrosino

Giorno 1

Radunati al centro del campo si fa l’appello e poi un minuto di silenzio in ricordo di Bruno De Silvestri, con un successivo lungo ed mozionante applauso dove gli atleti, nonostante la tensione della gara hanno volti seri, alcuni una mano sul petto si battono lo stesso con l’altra mano, ad onorare un Campione che ha realmente lasciato il segno.

Giornata caldissima, acqua incredibilmente pulita nelle prime ore di gara (partenza alle 8.30 circa) nella zona di pesca del campo A che sulla costa di Marsala, per l’esattezza a Nord di Petrosino, viene identificato come il Biscione. Il campo gara è quello più vicino al porto di partenza, quello di Petrosino, e anche quello che promette maggiori pescate, secondo anche le indicazioni ottenuto dagli atleti nei giorni di preparazione.

Ed è infatti già nelle primissime battute che gli atleti ottengono le prime catture, con prevalenza di tordi neri e marvizzi e saraghi. Alle 9.30 incontriamo in mare Giacomo De Mola con 5 belle prede, di cui una grossa corvina. Successivamente, dopo oltre mezz’ora sono Puretti e Settimi ad avere anche loro 5 prede ciascuno. Novel ne ha 3 3 Cavaliere e Lai 2.

L’acqua poi si intorbidisce e una corrente fredda, comunque forte tutto il giorno, come è tipico della zona di pesca, riduce molto il pesce presente e rende le discese più difficoltose.

Sarà Giacomo De Mola (Pathos) a conquistare la prima giornata con un ottimo carniere di 11 prede, 4 specie, tra cui molti saraghi, alcune corvine e una murena che gli vale 1000 punti addizionali per totali 16550. Molto vicino Luigi Puretti (Omer), con 13 prede 4 specie, ma nessuna pesce a coefficiente, per totali 15100 punti e 91,24%. Terzo Stefano Claut (Omer) con 13 prede, 14020 punti a 84,71%. Quarto Adriano Riggio con 12 prede, 4 specie, 13165 punti a 79,55%, quinto Andrea Settimi (Cressi), con 10 prede valide, 3 specie, 13100 punti e 79,15%. Piuttosto indietro il Campione Italiano 2018, Cristian Corrias (Cressi), decimo con 8 prede, 5 specie, 11125 punti e 67,22%.

 

De Mola vince la rpima giornata
De Mola vince la prima giornata

Insomma Giacomo De Mola, scherzosamente chiamato “Rookie” della prima categoria, vince la prima giornata, ma la classifica è corta, e con pochi pesci previsti nella seconda giornata, lui e i suoi avversari sanno che tutto può cambiare.

“Il risultato buono di giornata è stato comunque un poco sotto le aspettative”, ha commentato De Mola dopo la pesatura. “Un po’ la corrente, un po’ alcune punti che non hanno dato il pesce che speravo, mi sarei aspettato una quindicina di prede valide. Inoltre, ho strappato una corvina sui 2 kg.  La giornata è partita bene subito, ma poi si è alzata la corrente e l’acqua è diventata più tobida, complicando molto le condizioni. Ma sono contento dai.”

Giorno 2

Il secondo giorno vede un campo gara molto più distante dal porto di partenza, a Nord del campo gara del primo giorno. Il campo si estende circa da Punta Biscione verso Nord direzione Marsala.

La corrente non è particolarmente forte rispetto alla prima giornata, e le increspature sull’acqua del primo giorno, ad indicare le correnti che si incontrano e si scontrano, sono minori. Sull’acqua grandi distese di fiori di posidonia, quella che è in realtà una pianta acquatica, e non un’alga.

Le pescate come previsto sono inferiori, ma costanti. Alle 9.15 De Mola sembra già lanciato verso la vittoria con 3 pesci, mentre Corrias e Puretti ne hanno 1. Cavaliere mostra due prede delle quali un grosso sarago e un tordo, così come Falciani, che ha in carniere un bellissimo tordo Marvizzo. Sempre con due pesci prima delle 10 è Marconcini, mentre Amico, Giuffrè e Mazzocchi ne hanno 1. Difficoltà subito evidenti per Claut, con zero prede alle 10. Commenterà poi all’arrivo in porto, con 4 prede valide e infine 21esimo di giornata: “quello che ho visto ho preso!”.

Cristian Corrias primo giorno 2
Concetto Felice seondo nel giorno 2

Pesatura giorno 2

Grande emozione in pesatura nella seconda giornata, dove a battersela sono con chiarezza De Mola, super favorito apparentemente, Puretti e un Corrias (Cressi) che si rilancia alla grande e vince la classifica parziale di giornata con 10 prede valide, seguito da Concetto Felice (Salvimar), con 8 prede valide a 91,93%, Rocco Cuccaro (Omer), con 8 prede e 88,17% e Luigi Puretti (Omer), il più costante nelle due giornate, con 8 prede e 85,33%. De Mola alla pesa vede diverse prede scartate che portano la sua giornata ad solo una 12esima posizione e 61,67%. Non basta. E’ un incredulo Puretti, fra le lacrime di emozione, li dove poche settimane prima aveva su Facebook parlato di abbandono delle competizioni per un problema di compensazione che lo perseguita da sempre “La ragione mi dice di smettere, seppur con un handicap sono riuscito a vincere il campionato più bello degli ultimi 15 anni…(Assoluto 2016 a Castelsardo ndr).

Podio Campionato Italiano Assoluto di Pesca in Apnea 2019

Il podio è dei grandi Campioni, con un eccezionale Puretti (176,57%), un Corrias (167,22%) che negli ultimi due anni ha dimostrato una forza ineguagliabile, con un titolo nel 2018 e un secondo posto nel 2019, e De Mola (161,67) che ha fatto subito capire come le critiche passate siano state prive di alcun fondamento, se non altro dal punto di vista delle capacità dell’anconetano, e che non scherza affatto, non solo nelle gare internazionali, ma anche in quelle nazionali. A seguire Riggio (Omer), Settimi e Novel. Ultimo dei “salvi” un inossidabile Angelo Ascione (Cressi), 15esimo.

Classifica Risultati finali 

La cronaca video di una fantastica edizione 2019 del Campionato Italiano Assoluto di Pesca in apnea lo abbiamo realizzato mostrandovi i momenti più emozionanti.

Campionato Italiano Assoluto di Pesca in Apnea 2019

Cronaca completa, con immagini, interviste, emozioni, pescate, abbracci e lacrime di gioia, del Campionato Italiano Assoluto di Pesca In Apnea 2019 tenutosi in Sicilia, nelle acque fuori Marsala, Petrosino, il 21 e 22 giugno.

Posted by Apneapassion.com on Monday, July 1, 2019