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In breve

Recentemente abbiamo presentato Cressi Zeus e Cressi F1, due maschere pensate per un grande campo visivo, ma con un volume interno elevato, un limite per la pesca in apnea e per l’apnea pura profonde.

La maschera di Cressi che mette insieme un grande campo visivo e un volume interno ridotto è la Cressi Calibro, pensata appositamente per la pesca subacquea, e che mette insieme tutte le migliori soluzioni tecnologiche dell’azienda italiana. Tecnologia Dual Frame e sistema Fog Stop brevettati Cressi, lenti inclinate, facciale con venature come rinforzo e tutto il know-how per quella che sembrerebbe oggi la Maschera da pesca subacquea con la M maiuscola di Cressi.

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Il telaio

Cressi Calibro utilizza la tecnologia Dual Frame brevettata Cressi, in grado di ridurre al limite lo spessore del telaio, e quindi di posizionare le lenti più vicine agli occhi, per il miglior campo visivo (e una certa riduzione del volume interno). Il risultato è simile alle maschere frameless, ma allo stesso tempo evita il processo di produzione di tali maschere che determina sempre, anche se in quantità superiori o inferiori a seconda dell’attenzione del produttore, depositi di silicone o particelle di colla sulle lenti, che spesso arrivano persino ad assorbire tali particelle a causa delle alte temperature durante il processo produttivo. Il design è realizzato con telaio smontabile, ma anche il team di AP ha, come visibile nella foto sotto, completamente smontato la Cressi Calibro, l’azienda italiana non suggerisce di farlo poiché il processo di montaggio della maschera è molto avanzato.

Il sistema brevettato Cressi Integrated Dual Frame Technology
Cressi Calibro vista dell’esploso

Sul telaio sono montate direttamente due connessioni triangolari in gomma rinforzata che verranno collegate alla cinghia e che garantiscono una soluzione molto resistente e funzionale rispetto alle soluzioni con elementi in silicone più morbidi.

Elemento triangolare rinforzato della Cressi Calibro

Le lenti

La Cressi Calibro è stata studiata partendo dalla Cressi Nano, testata qualche tempo fa da AP con risultati eccellenti. Lo scopo dei designer Cressi è stato evidentemente quello di migliorare la maschera in diversi modi, a partire dal campo visivo. Per fare ciò sono state fatte due cose principali: inclinare le lenti spesse 2,8 mm di 2° aggiuntivi rispetto alla Cressi Calibro, da 15 ° a 17 °, e allargare la forma delle lenti che ora hanno un profilo inferiore più ampio. Le lenti sono ora 49,9 x 57,7 mm nei punti di massima larghezza. L’aumento dell’angolo di inclinazione determina un migliore campo visivo verso il basso, mantenendo comunque la corretta distanza tra gli occhi e le lenti, mentre l’aumento della larghezza della zona inferiore delle lenti, rispetto a quelle della Cressi Nano che ha un profilo a forma di V, migliora anch’esso il campo visivo inferiore.

Cressi Calibro verde vista frontale con dettagli
Cressi Calibro 17° inclinazione delle lenti

Le lenti di Cressi Calibro sono disponibili anche nella versione HD Mirrored, che determina un migliore contrasto e una visione più definita, ma evidentemente porta via un po’ di luce ed è quindi meglio usarla in condizioni in cui la luce del sole sott’acqua è forte. Le lenti ottiche non sono disponibili, poiché Cressi le ha come opzione solo per le maschere Cressi Focus e Cressi Big Eyes.

Il facciale

Con Cressi Calibro l’azienda italiana ha raggiunto un livello superiore rispetto al Nano, con un silicone più morbido e il design del facciale ancora più comodo e leggero. Il facciale è disponibile in diversi colori, tra i quali il nero, il blu e il verde per la pesca subacquea sono i più indicati. Tutti questi colori sono metallizzati e opachi esternamente per ridurre i riflessi della luce solare ed evitare di essere segnalati ai pesci, mentre la superficie interna è lucida.
Cressi Calibro gamma colori indicati per la pesca in apnea

La sensazione del silicone del viso è di altissima qualità, mentre internamente e esternamente sono realizzate delle venature per una rigidità aggiuntiva, proprio come per la Cressi Nano.

Cressi Calibro venature di rinforzo interne
Cressi Calibro external reinforcement veins
Cressi Calibro venatura esterna di rinforzo

Anche se alcuni produttori realizzano con soluzione opaca anche la parte interna della maschera, per evitare che la luce si rifletta all’interno della maschera, il che potrebbe peggiorare la visibilità, Cressi considera tale situazione abbastanza improbabile, anche perché con la Cressi Calibro il viso del pescasub è molto vicino alla lente. La società italiana preferisce invece avere una superficie interna lucida che migliora la tenuta rispetto a quella opaca che, sebbene molto liscia, ha pur sempre una sorta di porosità.

Cressi Calibro superice interna lucida

Uno degli elementi chiave del facciale è il “Fog Stop System“, l’innovativo sistema brevettato da Cressi, e per la prima volta realizzato per il Calibro. Praticamente il facciale è completo nella sua parte interna con un labbro a profilo curvo che gira intorno al naso, chiudendolo in una tasca, in modo tale che l’aria calda proveniente dai polmoni attraverso il naso venga rallentata sulla sua strada verso le lenti che, raffreddate dall’acqua esterna, determinerebbero la condensazione dell’aria generando appannamento. Questo sistema evidentemente può adattarsi in modo diverso a ciascun volto. In alcuni casi il labbro sigilla perfettamente naso e viso generando una tasca completamente isolata dal resto del volume interno della maschera e agendo in modo estremamente efficiente per ridurre o annullare totalmente la produzione condensa sulle lenti. Questa è stata la nostra esperienza nel test in acqua, che pubblicheremo presto. Alcuni altri pescasub, a seconda della forma del viso e delle dimensioni del naso, potrebbero sperimentare un effetto meno efficiente del sistema Fog Stop.

Cressi Calibro Fog Stop membrane

FogStopSystem1

FogStopSystem2

La superficie esterna della tasca naso ha due zone triangolari che sono più sottili per semplificare il processo di compensazione quando si usano le dita per chiudere le narici del naso. Tali aree sono lisce.

Fibbia

Ampia per il miglior posizionamento sulla nuca e con la possibilità di inserire il boccaglio tra le due fasce posteriori, la fibbia della testa è dello stesso colore metallizzato del viso.

Cressi Calibro fibbia

Di estrema importanza è la connessione della maschera alla fibbia attraverso uno speciale sistema Cressi, che vede una struttura triangolare in gomma dura perfettamente connessa al telaio con un processo di fusione dei materiali dei due elementi. Su questo elemento in gomma rinforzata sono collegate le clip di regolazione micrometrica della cinghia posteriore. Il sistema, inoltre, ha la clip collegata a un foro nella struttura triangolare, in modo che possa avere un movimento di rotazione libera. Inoltre, la struttura triangolare in gomma dura consente un’ulteriore libertà di movimento degli attacchi, ma senza eccessi, e tale quindi da garantire da un lato l’assenza di qualsiasi deformazione del telaio, anche e soprattutto quando il boccaglio viene inserito internamente alla cinghia, dall’altro una posizione più stabile della maschera sul viso.

Il sistema di regolazione è estremamente facile e preciso, poiché funziona sollevando la clip per allentare la cinghia, mentre per stringerla è sufficiente tirare la cinghia dall’estremità.

Il peso della maschera è di 150 grammi.

Misura del volume interno

Ancora una volta abbiamo proceduto, come per le precedenti maschere testate, con la misura del volume interno della maschera, utilizzando la testa standard di un manichino di polistirolo e una siringa graduata da 60 ml. Il test è stato eseguito come al solito stringendo bene la fascia posteriore della maschera, anche perché nel test in mare non è stato percepito alcun contatto tra ciglia e lenti, quindi non c’era limite nel serrare la maschera sul viso.

Con due misure realizzate, il valore medio del volume interno è stato buono, ma al di sopra del Cressi Nano, confermando che l’obiettivo dei designer Cressi è stato concentrato sul migliorare il campo visivo più del volume interno. Il risultato finale per la Cressi Calibro è stato 110 ml (110 cc) contro i 100 ml (100 cc) della Cressi Nano. In tali misure si deve considerare che il margine di errore può essere comunque di + -2 ml.

Misura del campo visivo

Cressi Calibro field of vision measurement

Qui abbiamo la vera caratteristica forte di Cressi Calibro, così compatta ma con un campo visivo straordinario, grazie alle scelte dei designer che hanno sviluppato la Cressi Calibro partendo dalla Cressi Nano, con le azioni già viste sulle lenti (forma e inclinazione incrementata) e altre caratteristiche di design del facciale. La metodologia di misurazione è sempre la stessa, usando una fotocamera GO-PRO per fare fotografie, posizionando la maschera in un buco nel manichino, in modo che l’obiettivo della fotocamera sarebbe posizionato nello stesso punto dell’occhio teorico del manichino. Dalla foto ottenuta il campo visivo è stato misurato nelle 4 direzioni cardinali e nelle 4 intermedie. I risultati sono stati:

Nord: 80, Nord-Est: 90, Est: 60, Sud-Est: 60, Sud: 80, Sud-Ovest: 70, Ovest: 70, Nord-Ovest: 80, per un valore finale pari a 590, solo 5 punta sotto la maschera con il miglior campo visivo tra tutti quelli testati da AP, il Cressi Zeus, che però ha un volume interno molto elevato. Missione compiuta!

Conclusioni

Cressi Calibro è davvero un prodotto da esaminare. I dettagli, le soluzioni tecniche brevettate come il sistema Fog Stop e la tecnologia Dual Frame rendono questa maschera assolutamente interessante e di alto livello. La compattezza della maschera è molto buona, anche se il volume interno è più alto di quello della Cressi Nano (110 ml contro 100 ml), ma l’aumento del campo visivo è molto più evidente con 590 punti del Cressi Calibro vs 500 di il Cressi Nano, numeri che devono essere considerati al quadrato e moltiplicati per 3,14, poiché l’area circolare aumenta con il quadrato del raggio. Incredibile come Cressi Calibro abbia un campo visivo praticamente pari ad una maschera molto più grande, la Cressi Zeus, ed è superiore in questo parametro rispetto a tutte le altre maschere testate fino ad ora.

Per vedere tutta la lista delle maschere testate clicca qui.