Advertisement

Questo contenuto è disponibile anche in: Inglese Spagnolo Francese

Introduzione

Con il potenziamento del proprio reparto polimeri, e il passaggio a una produzione tutta interna di pinne in plastica, la Seac fa leva sul proprio know-how in questo specifico settore e lancia le pinne Seac Booster, aggredendo il mercato delle pinne in plastica per la pesca subacquea (e l’apnea). Le 3 diverse versioni, nero, verde e blu, con i colori che riprendono il logo, i water rails le clip sui longheroni e la piastra di collegamento sulla scarpetta, rendono la linea Seac Booster particolarmente accattivante.

Materiali

Il nuovo polimero utilizzato sulle pale Seac Booster rende la reattività della pinna molto più elevata e la resistenza estremamente consistente. Ancora una volta viene utilizzato il TPE (elastomero termoplastico) per una maggiore reattività. Lo speciale processo produttivo permette inoltre di ottenere sulle lame colorate, blu e verde, particolari effetti mimetici unici per ogni singola lama.

La scarpetta Seac è ottimamente rifinita, in gomma di due durezze, 70 shore per longheroni e base del piede (grigio chiaro), e 55 Shore per la parte alta (nera). Inoltre, la scarpetta è completa di zone a spessore differenziato, soprattutto sul collo del piede, per una maggiore rigidità e capacità di trasmettere la forza dal piede alla pala.

Il collegamento tra scarpetta e pala è il sistema tradizionale con piastra in plastica e due viti, più clip sui longheroni. Il colore delle clip abbinati a quelli delle scritte sulla pala e a quelli dei water rail rende l’aspetto delle Seac Booster piuttosto intrigante.

I water rail sono realizzati in gomma sovrastampata sulla pala, proprio come il logo “SEAC”, mentre la scritta in rilievo “BOOSTER”, color argento in tutte e 3 le versioni, fa parte della pala.

Siamo felici di notare come Seac non utilizzi plastica, ma inserti in cartone per preservare la forma della scarpetta. Molto bene!

Dimensioni e peso

Le Seac Booster hanno una lunghezza misurata dalla curva sotto la scarpetta alla punta pari a 55 cm centralmente e 62 cm lateralmente. Il flap della pala ha infatti un forte profilo a coda di rondine, che aiuta anche ad evitare che la pinna scivoli lateralmente durante il calcio. La larghezza massima è di 18 cm internamente ai water rail e di 22 cm esternamente. I water rail sono lunghi 17 cm, alti 5 mm nel punto più alto e spessi 7 mm. La presenza di quattro vene di irrigidimento, due nella faccia inferiore e due nella faccia superiore della lama, aiutano la reattività.

Una particolarità è il foro sulla pala posizionato proprio davanti alla scarpetta. Il foro misura 6,8 cm di lunghezza x 3,2 cm di larghezza ed ha una forma appuntita. Si tratta di una soluzione interessante, anche se non nuova sul mercato, che aiuta a ridurre lo sforzo del pescasub durante la scalciata. Infatti, l’acqua mossa dalla parte iniziale della pala davanti alla scarpetta non contribuisce realmente alla spinta delle pinne e quindi al movimento del pescasub. Naturalmente tale soluzione richiede ottimo materiale e disegno della pala in quanto la sezione è la più stretta e con l’aggiunta del foro il materiale si riduce ad una quantità limitata.

L’angolo tra pala e scarpetta è il tradizionale, e di facile utilizzo, di 22°. La curva prodotta piegando la pala del Seac Booster è la moderna soluzione parabolica.

Advertisement